OMBRE" Il thriller di Stefano Serpilli

STEFANO SERPILLI,
Dottore in Scienze Politiche ad indirizzo economico
 da venticinque anni opera all'interno di uno studio Commerciale Tributario con sede ad Ancona
e risiede nella città Dorica.
Con un innato senso di Giustizia, sin da ragazzo
si appassiona alle storie poliziesche , per questo
inizia a leggere libri gialli e thriller.
Ma è senza dubbio l'esperienza universitaria che
viene ad apportare un notevole contributo nella formazione dell'autore. Grazie alla tesi svolta in Sociologia del Lavoro con l'oggetto riguardante la criminalità organizzata nelle Marche, Stefano Serpilli
ha modo di approfondire tematiche ed aspetti che poi continueranno ad interessare l'autore, fino alla stesura
di questo racconto.
Uomo dalla personalità poliedrica, appassionato
anche di storia e archeologia, Stefano Serpilli rappresenta una figura di artista a tutto tondo.
Prima della stesura di questo Thriller, vince concorsi nazionali di poesia; dal 1989 si dedica con successo
alla pittura, prendendo parte a rassegne, come quella
di Via Bonda ad Ancona, esponendo in collettive e Personali in Italia (a Torino, Como), in una Galleria d'Arte a Monaco nel principato di Montecarlo, ad una nota video - mostra a Miami negli Usa.

Immagini di Gualtiero Biagi
                        
  Foto della presentazione 

 

 

  Ancona segreta

 

   Il 09.12.2006 ad Ancona, nei locali dello storico
palazzo Camerata, STEFANO SERPILLI
dopo il successo avuto con il libro Triller,
OMBRE il nuovo volume intitolato
"ANCONA SEGRETA".
Esso è stato creato per scoprire
e far apprezzare attraverso fotografie e serie di disegni
che ritraggono immortalando gli angoli ed i particolari
piu' affascinanti dei palazzi e monumenti della parte storica di Ancona, attraverso un viaggio ideale dal colle
guasco arriva sino al monumento del passetto.
L'opera è stata realizzata grazie alla collaborazione
del disegnatore artista Gualtiero Biagi unitamente
ad alcune sue immagini fotografiche altri validi collaboratori : Marco e Paolo Caporalini Annalisa Andreoni, Jozef Radi, per le fotografie e Aldo Burattini
per alcuni disegni.

    Alcune immagini dell'innaugurazione dell'opera